Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz.
Mostre

Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz.

Si è aperta il 26 gennaio e durerà sino al 31 marzo 2019 la mostra messa in scena di Studio Azzurro da un’idea degli studenti dei Viaggi della Memoria al PalaExpo di Roma. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale, Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con Comunità … Continua a leggere

Il Giuramento. Foligno.
Scatola a 5 lati

Il Giuramento. Foligno.

FOLIGNO Teatro Politeama Clarici il 7 febbraio 2018. Le teste si possono tagliare o contare. Il regime fascista nelle università italiane scelse entrambe le soluzioni. Di teste ne contò milleduecentotrentotto. Dodici furono quelle che tagliò. Eroi per caso di un’Italia civile a cui era rimasta solo quell’estrema risorsa di dignità: il diritto a un rifiuto. Accadeva … Continua a leggere

Primo. Spettacolo dedicato a Primo Levi.
Parterre e asfalto

Primo. Spettacolo dedicato a Primo Levi.

A volte si sopravvive per poter raccontare. Primo Levi è sopravvissuto per raccontare. “Primo” vuole dare voce alla sua testimonianza, perché non si può dimenticare, non si deve. L’intensità e la leggerezza della parola di Levi, insieme alla grande valenza letteraria del suo racconto, hanno favorito il nostro lavoro e mostrato la strada da seguire. … Continua a leggere

Giornata della Memoria 2015. Stones.
Parterre e asfalto

Giornata della Memoria 2015. Stones.

Al Teatro Rifredi di Firenze lo scorso 24 e 25 gennaio 2015 è andato in scena STONES. Gli Orto-Da si sono ispirati per questo spettacolo al monumento scolpito da Nathan Rapoport alla memoria delle vittime dell’Olocausto, posto nel 1948 all’ingresso del Ghetto di Varsavia. Le figure del monumento, all’inizio immobili, si animano gradualmente e prendono … Continua a leggere

Teatro e dintorni

Caffè Némirovsky. Napoli.

Riscoperta grazie al romanzo inedito Suite francese, pubblicato nel 2004, Irène Némirovsky è oggi considerata una delle grandi interpreti della letteratura del Novecento. La sua stessa vita sembra un romanzo: nata a Kiev nel 1903, si rifugiò in Francia dopo la Rivoluzione d’ottobre, abbandonò la religione ebraica per convertirsi al cattolicesimo, ma fu egualmente deportata … Continua a leggere