Interrogarsi

Matera: patrimonio culturale inaccessibile.


Matera ha vinto la nomina come capitale europea della cultura 2019. Nonostante ciò la città è scarsamente collegata ai principali aeroporti del sud Italia e non è ben valorizzata nei principali itinerari turistici della Regione.

Sono Rocco, uno studente di sviluppo e cooperazione internazionale che vive a Bologna ma che, col tempo, ha riscoperto l’amore per la sua Basilicata. Nella mia esperienza personale – che in pochissimo tempo mi ha portato dal voler scappare da una Regione che sembrava non avesse nulla da offrirmi al volerci tornare arricchito da nuove conoscenze per provare ad evitare che una prossima generazione senta lo stesso bisogno di fuggire – un evento in particolare è riuscito a rendermi ottimista, la candidatura di Matera come capitale europea della cultura per il 2019.

Credo che tutti siamo consapevoli delle potenzialità che questa vittoria ha per lo sviluppo del turismo e dell’economia della Regione,  per questo sono convinto che l’occasione non vada assolutamente sprecata e che, anzi, vada sfruttata per dare risalto a un’intera regione piena di potenziale inespresso. Sul come arrivare a questo obbiettivo ho riflettuto molto, ma senza mai arrivare a conclusioni abbastanza concrete da sottoporre a qualcuno con una petizione o anche solo una mail. A un certo punto però, tra un seminario sul turismo sostenibile e una collaborazione col Comune di Bologna in un progetto di comunicazione della PA, si è accesa una scintilla.

Mi sono messo nei panni di un turista che non conosce la Basilicata ma che è stato affascinato dall’idea che Matera proietta all’esterno. Per arrivarci probabilmente dovrei servirmi dell’Aeroporto di Bari e molto probabilmente inserirei Matera come tappa giornaliera di una mia ipotetica vacanza in Salento, o magari resterei in città più giorni, ma avrei serie difficoltà a spostarmi in altre località lucane, sia perché magari non le conosco, sia perché senza un mezzo proprio sarebbero difficili da raggiungere.

A questo punto ho pensato ai possibili itinerari che io suggerirei a un amico e ho iniziato a mettere in fila nomi come Metaponto, Pisticci, Craco, Policoro, Tursi, Nova Siri. Oppure Venosa, Melfi, Pietrapertosa o Maratea. Allora, per curiosità, ho cercato sul sito dell’APT se esistessero degli itinerari istituzionali, e li ho trovati. Li ho trovati però in un sito scarno, poco aggiornato e soprattuto privo di informazioni sui mezzi pubblici per raggiungere da Matera questi posti (http://www.aptbasilicata.it/Itinerari.66.0.html).

La mia petizione dunque si rivolge al Governatore Pittella, all’APT regionale e alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 per stimolare almeno una riflessione a riguardo, auspicando a una promozione turistica moderna e dinamica, che sappia intercettare i più giovani ma anche i turisti culturali, che credo possano essere il target che realmente potrebbe apprezzare il valore delle bellezze e delle tradizioni della nostra Regione. In conclusione specifico che la mia non vuole essere una critica – anzi seguo con interesse e apprezzo quanto sta facendo Basilicata Turistica – ma una segnalazione propositiva  da parte di un lucano che crede nella scoperta di una nuova vocazione per la terra in cui vedo il mio futuro.

Cristina Capodaglio – firma la petizione via change.org

 

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