Parole di Marca

Mistero Buffo di Dario Fo. Ugo Dighero.


Ugo Dighero propone domani 11 aprile 2017  al Teatro delle Api, «Mistero Buffo» di Dario Fo, ultimo appuntamento della stagione realizzata da Comune e Fondazione Progetto Città & Cultura con l’AMAT e il sostegno di MiBACT e Regione Marche.

Del capolavoro del drammaturgo attore e poi premio Nobel Dario Fo, l’ex Broncoviz Dighero sceglie due grandi monologhi rivisti nella sua chiave personale: Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola. Si tratta di due tra i brani più famosi del repertorio di Fo che uniscono un grande divertimento ad un forte contenuto, il tutto condito con la leggerezza e la poesia tipici dei racconti dell’autore italiano più rappresentato nel mondo.  Il ritmo incalzante e l’interpretazione simultanea di tutti i personaggi delle due storie, consentono a Dighero di mettere in campo tutte le sue capacità attoriali dando vita ad una galoppata teatrale che lascia senza fiato.

Fondamentale spendere due parole sul linguaggio utilizzato da Dario Fo per la narrazione di questi due monologhi. Si tratta di un miscuglio di dialetti della zona padana nel quale troviamo spesso termini arcaici e sconfinamenti nel grammelot.  Il grammelot è un assemblaggio di suoni privi di senso apparente ma talmente onomatopeici e allusivi nelle cadenze e nelle inflessioni da lasciar intuire il senso del discorso. Con esso si può parlare un finto francese, uno spagnolo fasullo, un inglese inesistente con la certezza di essere compresi (…ammesso di avere un buon talento d’attore…).

Cristina Capodaglio

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