Parterre e asfalto

Jesus. Gesù, l’uomo più famoso del Mondo.


I Babilonia Teatri hanno aperto il sipario lo scorso 18 febbraio 2015 del Teatro Sperimentale di Pesaro sulla undicesima edizione diTeatrOltre, rassegna multidisciplinare di teatro, musica e danza – promossa dai Comuni di Pesaro, Urbino, Fano,San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Urbania e dall’AMAT con il contributo della Regione Marche e delMinistero dei beni e delle attività culturali e del turismo – che presenta fino a maggio ventitrè appuntamenti che parlano i linguaggi più innovativi della scena.

Dopo aver indagato con Pinocchio – ospitato con successo lo scorso anno a TeatroOltre – il delicato tema del risveglio dopo il coma, i premiatissimi Babilonia Teatri tornano a Pesaro con il nuovo spettacolo Jesus, un viaggio che attraversa la storia più nota e più pop di Gesù, tra spettacolarizzazione, spiritualità e mercificazione. Una indagine a tutto tondo su questa figura ma soprattutto una ricerca sul significato di fede, vita e morte portata in scena daValeria Raimondi ed Enrico Castellani.

La compagnia Babilonia Teatri, formata da Enrico Castellani, Valeria Raimondi e Luca Scotton, è diventata negli anni un punto di riferimento per il teatro di ricerca italiano. Vincitrice di diversi importanti Premi (Scenario 2007, Vertigine 2010, Off/Teatro Stabile del Veneto 2010, Ubu 2011 migliore novità italiana, Premio Associazione Nazionale dei Critici di Teatro 2013) Babilonia Teatri ha sviluppato uno stile rivoluzionario e privo di retorica, tagliente e ruvido, critico nei confronti della società contemporanea.

“Di questa storia sappiamo tutto. È impressionante. Conosciamo il protagonista, – scrive Valeria Raimondi nelle note allo spettacolo – i coprotagonisti, gli antagonisti, le comparse, conosciamo le vicende, come si sono susseguite, chi ha vinto, chi ha perso, chi ha detto cosa e cosa ha detto chi. Se provassimo a fare il gioco di elencare tutto ciò che ricordiamo di Gesù credo che faremmo fatica a fermarci. […] Non riesco a trovare nient’altro nella mia memoria che conosco così bene. Da beautiful alla mia tesi di laurea tutto mi appare più sfuocato. Gesù no. È scolpito nella mia mente. Nei miei ricordi. Le sue frasi mi hanno accompagnato, cresciuto, plasmato. Senza saperlo. Con un po’ di catechismo e qualche sacramento. Ma soprattutto Gesù mi ha consolato, mi ha coccolato, mi ha tenuto calma e serena, anche lui ha sofferto, ha vissuto, ha lottato e poi alla fine anche lui è’ morto. Ma con happy end. Morto e risorto. Non mi devo preoccupare, non devo aver paura, tutto si sistemerà, saremo di nuovo tutti insieme un giorno. Per una vita vera. Al di là delle nuvole.”

Jesus è uno spettacolo di Valeria Raimondi, Enrico Castellani e Vincenzo Todesco. Le parole sono di Enrico Castellani, le luci e l’audio sono a cura di Babilonia Teatri e Luca Scotton, i costumi di Babilonia Teatri e Franca Piccoli. Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con La Nef / Fabrique des Cultures Actuelles Saint-Dié-des-Vosges e MESS International Theater Festival Sarajevo e Emilia Romagna Teatro Fondazione con il sostegno di Fuori Luogo La Spezia.

Cristina Capodaglio

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