Parterre e asfalto

Restiamo umani – Urla e lacerazioni.


Restiamo umani – Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal Popolo Palestinese diretto, interpretato e musicato da Luca Privitera ed Elena Ferretti sarà in scena il 20 febbraio 2015 al Teatro di Montemarciano, Ancona.

Si tratta di un nuovo appuntamento di Teatro Civile nel cartellone del Teatro Alfieri realizzata da Comune e AMAT con il contributo di MiBACT e Regione Marche.

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Visione a frammenti e “canto a due voci”, attraverso immagini, parole, suoni e sensazioni apparentemente lontane ma legate tra loro, Restiamo Umani è uno spettacolo – dicono gli autori – “senza filtri”, “senza censure” o “parole di convenzione” per continuare a parlare del problema dei rapporti fra palestinesi e israeliani. Non per questioni religiose – assicurano- ma per umanità, etica e democrazia.

Il punto di vista scelto per raccontare un conflitto in cui fanno la loro parte etnie, religioni e culture, oltre che organizzazioni politiche e movimenti paramilitari e che non trova soluzione (non lo è il riconoscimento ONU del 2012 di Stato di Palestina – non è quello di giornalisti o di artisti, ma delle vittime. Siano essi il popolo palestinese o l’attivista e scrittore Vittorio Arrigoni che, sostenitore dell’idea di uno stato laico e unico per i due popoli come unico strumento praticabile, nel 2011 fu rapito a Gaza, dove viveva, e assassinato da terroristi salafiti.

Lo spettacolo è prodotto da UltimoTeatro Produzioni Incivili con il sostegno di Spazio Liberato Ex Breda Est, Coordinamento Pistoiese per la Palestina e Coordinamento PugliaPalestina,

Cristina Capodaglio

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