Parterre e asfalto

Cent’anni di solitudine. Torino.


“Per raccontare la complessità di questo capolavoro – afferma la regista Roberta Lena – ci siamo avvalsi non solo della parola, il cui potere immaginifico è straordinario, ma anche del disegno animato e della musica come veicoli per sintetizzare a tratti la narrazione. L’idea è di restituire allo spettatore una visione globale degli infiniti accadimenti del romanzo navigando di generazione in generazione. È Stefano Benni il nostro capitano che, con una sensibilità rara tra ironia, ricordo e lirismo, fa vibrare il testo diventando narratore, personaggio e a volte musica stessa”.  A portare concretamente in scena il reading è appunto Stefano Benni, signore del teatro e della narrativa italiana, che diviene l’eccezionale guida di un viaggio multimediale nelle viscere di Macondo, luogo mitico dell’opera di Gabriel García Márquez. La sua voce inconfondibile ricrea, anche grazie alla bravura e all’esperienza degli artisti Vincenzo Vasi e Valeria Sturba e del live painter Cosimo Miorelli, le vicissitudini di una grande famiglia, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile.

StefanoBenni

“Io che amo Borges, Cortazar, Roa Bastos, – ammette Bennimi ero quasi dimenticato di Cent’anni di solitudine. Adesso che l’ho riletto più volte, le sue visioni mi sono tornate nel cuore.” Un reading che è un omaggio a un gigante del nostro tempo, che, come dice Sepúlveda, «ha spalancato le porte di un continente perché il mondo entrasse a conoscere la forza di un’immaginazione senza limiti, un’immaginazione rivoluzionaria che reinventava la storia romanzandola e così la colmava di ricchezza».

Il reading Cent’anni di solitudine fa parte del ciclo A voce alta, che si svolge al Teatro Gobetti di Torino e al Circolo dei lettori, con il dichiarato intento di portare in scena “spettacoli letterari” che regalino al pubblico l’intensità della grande letteratura internazionale, riletta scenicamente. Dal 15 al 16 dicembre 2014.

Cristina Capodaglio

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