il gallo di MEZZANOTTE

Autismo.


Mi chiamo Laura e sono la madre di Jacopo Bregolato, un ragazzo padovano di 15 anni con diagnosi di autismo grave. L’anno scorso, verso la fine della scuola media, il Collegio Docenti aveva messo per iscritto l’indirizzo orientativo per la scuola superiore, consigliando per Jacopo il Liceo della Grafica ‘Valle’ che, essendo nel quartiere, avrebbe permesso di continuare il progetto di lavoro sull’autonomia già avviato durante le medie.

Il Liceo ‘Valle’ ha rifiutato l’iscrizione asserendo di non avere la struttura adatta ad accogliere Jacopo!

jacopoConsapevoli delle difficoltà di inserimento di Jacopo in un tradizionale percorso di scuola superiore, abbiamo allora deciso di iscriverlo al Centro di Formazione Professionale Francesco d’Assisi, che accoglie ragazzi svantaggiati, con problemi personali e/o relazionali.

Assurdi ostacoli impediscono a Jacopo di frequentare il Francesco d’Assisi per tutta la settimana: può accedervi solo 3 giorni su 5.

A marzo si è tenuta dunque la riunione plenaria di tutte le Istituzioni coinvolte alla quale la famiglia non è stata invitata. In quella sede si è  risolto il problema con un parcheggio: il prossimo anno scolastico Jacopo dovrebbe frequentare l’Istituto Statale per geometri Boaga.

Questo problema, per il bene di Jacopo e di tutti i ragazzi come lui, deve essere risolto diversamente! Jacopo deve poter frequentare la scuola che lui e la famiglia hanno scelto. Deve poter continuare il prossimo anno al Francesco d’Assisi e frequentare le classi tutti i giorni. Per questo chiediamo che ci sia personale assistenziale e/o educativo, dedicato agli alunni con “particolari necessità” per tutto il tempo di copertura delle attività formative, anche presso i Centri di Formazione Professionale!

I genitori di Jacopo e Autismo Padova Onlus, tramite change.org.

Cristina Capodaglio.

 

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4 thoughts on “Autismo.

  1. Che vergogna…..questi episodi sono all’ordine del giorno…predichiamo l’integrazione, e non siamo in grado di sostenere le diversità in un’ istituzione che dovrebbe essere la base di un’educazione in tal senso.
    Firmerò la petizione, grazie.
    Ciao
    Stephy

  2. Un argomento di cui bisognerebbe parlare di più…come bisognerebbe parlare di più delle innumerevoli difficoltà che incontrano le istituzioni scolastiche nel dover affrontare, senza strumenti adeguati, una serie di tematiche importantissime per la crescita dei ragazzi. Ragazzi che dovrebbero avere le stesse opportunità senza alcuna eccezione. Invece il silenzio nasconde tutto e i tagli alla scuola aumentano, trasformando in aziende (con preoccupazioni legate al budget e conseguenti difficoltà ad investire in personale docente, educativo, assistenziale, in strumentazione ecc.) quelle che dovrebbero essere le istituzioni per eccellenza più importanti di ogni paese. A queste strutture è affidato il compito di formare i giovani, i quali dovrebbero fin da piccoli avere l’opportunità di condividere tutti gli aspetti che la vita offre, compresa la diversità e imparare così a riconoscersi in essa perché costituisce la ricchezza del mondo. Grazie per aver dato voce a questa storia e grazie per avere deciso di seguire il nostro blog. Livia

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