Teatro e dintorni

Quei Due. Teatro Valle Occupato.


Il Teatro Valle Occupato di Roma ospita lo spettacolo Quei Due di GOGMAGOG + MARCELLA VANZO il 26 e 27 aprile 2014.

Il rapporto di coppia è ironico, veloce, contemporaneo. Il quotidiano è ridicolo, Twain è mito, presente incisivo e divertente. Eden = TV anni ’80: conduttore e diva si giocano una partita tra femminilità esuberante di Eva e il raziocinio duramente messo alla prova di Adamo, continuamente interrotti da animali di passaggio. Terra = posto banale, malconcio, quotidiano. Adamo, accetta sì l’amore nella coppia, ma non sa capacitarsi della sconcertante presenza di un figlio.

QUEI DUELo spettacolo, in perfetta coerenza con tutta l’indagine svolta da Marcella Vanzo, indaga le diverse dimensioni dell’essere umano, da quella mitica a quella politica. Nel suo lavoro realtà e finzione si fondono in una trama fitta che mette in discussione la rappresentazione della realtà.

In questo caso l’artista assieme alla compagnia teatrale Gogmagog mette in scena una piéce in due atti liberamente ispirata al Diario di Adamo ed Eva di Mark Twain, una rivisitazione in chiave caustica e postmoderna della storia della genesi.

Gogmagog è un gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale nato nel 1998. Formato da un nucleo centrale di tre attori-autori (Cristina Abati, Carlo Salvador, Tommaso Taddei), accoglie spesso collaborazioni esterne per progetti specifici. Amanti del divenire, non abbiamo un metodo fisso per la progettazione e la realizzazione dei nostri lavori, ma variabile a seconda del progetto. Alcuni lavori vengono realizzati in modo orizzontale, altri prevedono la regia di un componente del gruppo, per altri ancora ci siamo avvalsi di una regia esterna. Anche dal punto di vista drammaturgico i nostri progetti vanno dalla scrittura originale, al lavoro sulla drammaturgia contemporanea, dalla scrittura poetica a quella di scena, arrivando ad affrontare negli ultimi anni autori come Pirandello e Molière.

Marcella Vanzo è artista e antropologa. Lavora con installazioni, performance e video, combinando elementi di ironia, pathos e sensualità in forme sorprendenti. Si confronta con lati dell’umano come il desiderio, la morte, il disorientamento, investigandone tutte le dimensioni; nei suoi lavori verità e finzione formano una così stretta unione da porre sotto inchiesta la rappresentazione del mondo del quotidiano.

Cristina Capodaglio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...