Teatro e dintorni

New York. Remember Me.


Inarrestabile l’ascesa dei giovani artisti marchigiani che grazie al supporto messo in atto dalla Regione Marche e dall’AMAT con il progetto Matilde. Piattaforma regionale della nuova scena marchigiana, sono protagonisti in importanti contesti internazionali. L’ultimo prestigioso invito giunge alla compagnia Sineglossa in scena con Remember me a New York al Queer New York Arts International Festival in programma nella Grande Mela dal 23 ottobre al 3 novembre 2013.

Si tratta di un importante opportunità che sottolinea la grande capacità progettuale della compagnia di Ancona protagonista in un festival di grande interesse a livello internazionale, vetrina esclusiva per le nuove tendenze in cui convivono i diversi linguaggi dell’arte.

remember meRemember me è un denso concentrato di immagini, voci e musica frutto di un’esperta manipolazione di luci, riferimenti alle arti visive, letteratura, filosofia e mito che si mescolano per una performance di grande impatto.

Didone, prima di suicidarsi per il dolore provocato dalla partenza di Enea, urla ‘Remember me!’, nella speranza di essere ricordata. Cosa sarebbe successo se Enea, che, nella storia così per come noi la conosciamo, scelse di prestare fede al suo dovere di uomo pubblico e di non ascoltare i suoi umani desideri, avesse pronunciato le stesse parole durante il viaggio che lo portava distante dalla persona amata?

Remember me nasce dagli elementi del maschile e del femminile che si mostrano, confondono e poi uniscono prima di scomparire: una frammentazione del corpo umano in parti non riconducibili a un’identità certa.

Nella sua forma, porta con sé le domande sostanziali sul senso della rappresentazione: cosa stanno facendo gli attori dietro quegli schermi, sotto quelle luci? Quello che vedo sta accadendo davvero? Si tratta di corpi che esistono nello stesso spazio di fruizione di chi guarda; miraggi non registrati altrove, ma presenti nell’ hic et nunc, prerogativa essenziale e commovente del teatro. Tutto accade mentre una voce canta una versione rock dell’aria Il Lamento di Didone dell’opera di Henry Purcell.

 Sineglossa è un gruppo eterogeneo di artisti, provenienti da differenti background, che lavora sull’interazione tra la luce e i corpi fondata sei anni fa da Federico Bomba (regista-autore), Simona Lisi (attrice) e Luca Poncetta (artista della luce e dell’illusione visiva).

Per informazioni www.sineglossa.eu.

Cristina Capodaglio

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