Teatro e dintorni

FARSE PLAUTINE al Teatro Romano di Falerone.


Prosegue stasera 26 luglio 2013 al Teatro Romano di Falerone, Fermo, con Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo diretti da Luca Cairati e Cristiano Roccamo in Farse plautine il TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e i Comuni di Ascoli Piceno, Falerone, Fano, Macerata, Monte Rinaldo e Urbisaglia.

farse plautineUno spettacolo comico universale, così si può in sintesi definire Farse plautine. “Il tentativo registico non cerca la risata facile e superficiale – si legge nelle note allo spettacolo -, anzi, ricalcando perfettamente i modelli della commedia all’italiana, si opera nella direzione della necessità di affiancare al dramma la satira, alla tragedia l’ironia più pungente e dissacrante.”

Artisti girovaghi che nel teatro non credono più. Un carretto che li ha portati in giro per il mondo. Cosa può far di nuovo nascere la scintilla in questi attori disillusi? La risposta sta nel pubblico, che, come una magia, innesca la fantasia di questa troupe di attori, i quali terranno gli spettatori incollati alle loro sedie ripercorrendo tutto il loro repertorio comico: da Aristofane a Plauto, da Moliere a Beckett, passando per Shakespeare, fino all’improvvisazione dei comici della Commedia dell’Arte. E il carretto, che pareva inerte, aprendosi si trasforma nel palcoscenico ideale per questa ultima rappresentazione che fonde il teatro moderno con quello classico, attingendo all’ineguagliabile bagaglio della commedia all’italiana; scene acrobatiche di scale impazzite, grottesche corse di cavalli, duelli, maschere, travestimenti, improbabili e comicissime scene d’amore, equivoci.

Farse plautine è una commedia che spazia in ogni direzione: dagli stereotipi classici della commedia all’italiana ai personaggi intramontabili della drammaturgia moderna. I protagonisti decidono di far rivivere la commedia dell’arte, ritrovandola in tutte le commedie e le tragedie occidentali più famose, affermando una volta ancora che questa grande tradizione italiana è più che mai viva e presente. Momenti fuori maschera e scene d’improvvisazione fanno da collante alle varie vicende. Il pubblico è chiamato a giocare e a divertirsi con gli attori che regalano momenti di ilarità grazie alla loro capacità di passare con disinvoltura dall’arte della commedia all’italiana alla clownerie.

Cristina Capodaglio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...