Mostre

Stanley Kubrick. Genova, mostra fotografica.


Il Palazzo Ducale di Genova ospita dal 1 maggio 2013 una straordinaria mostra fotografica dedicata al grande Stanley Kubrick.

Prima ancora di diventare famoso dietro la macchina da presa, Kubrick giocava già dall’età di tredici anni con una Leika regalatagli dal padre e a diciassette già pubblicava con successo sulla rivista illustrata Look. Durò solo per cinque anni (1945 – 1950) questa attività di fotografo e sarà l’incipit di una nuova carriera.

Montgomery cliftL’esperienza della fotografia gli sarà d’ausilio per narrare in seguito con ironia e umanità le storie dei suoi personaggi sul set. La cosa che Kubrick continuerà a fare per tutta la sua vita sarà appunto quella di narrare l’uomo con la sua personale percezione della realtà.

Altre mostre sono state dedicate in Italia a Kubrick, da Milano a Reggio Emilia, a Roma e quella di Genova tende a dare una nuova luce all’artista.

Da una idea di GAmm Giunti e curata da Michel Draguet, la mostra è la stessa  presentata lo scorso anno in prima mondiale ai Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique a Bruxelles in collaborazione con il Museum of the City of New York, custode di un patrimonio ancora in parte sconosciuto di oltre 20.000 negativi di Stanley Kubrick.

La quotidianità immortalata con fulminate ironia dal giovanissimo Kubrick la possiamo ammirare nel photo-story di Mickey, un ragazzino di dodici anni che lavora come lustrascarpe nel quartiere di Brooklyn, accompagnata da altre serie dedicate alla città, una New York talvolta notturna, come nelle figure dei viaggiatori della metropolitana, o quotidiana come nelle immagini colte per strada.

Troviamo foto che catturano le quinte del circo, l’avventura delle prime star della televisione, e l’epopea del pugilato, che cronologicamente fa da ponte fra la carriera di fotografo e l’inizio di quella di regista. Agli inizi degli anni Cinquanta Kubrick mise a fuoco due servizi che raccontavano la vita del pugile Rocky Graziano e quella del peso medio Walter Cartier.

Dopo pochi mesi dopo gira Day of the Fight (1951), il suo primo film della durata di sedici minuti, nel quale racconta la giornata che precede l’incontro di boxe tra lo stesso Cartier e Bobby James dell’aprile 1950.

Josef von Stroheim: ” quando un regista muore diventa fotografo. Forse Il bacio dell’assassino sarà la prova che quando un regista nasce non è detto che muoia un fotografo”.

Sino al 25 agosto 2013.

Cristina Capodaglio

Annunci

2 thoughts on “Stanley Kubrick. Genova, mostra fotografica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...