il gallo di MEZZANOTTE

Ciao Carlo!


Il nostro caro amico Carlo Monni se ne andato domenica sera. Era un  artista unico ed inimitabile.
Prima ancora di essere capace di dar vita  a tanti indimenticabili personaggi, era lui stesso uno straordinario  personaggio. Ha recitato, cenato con gli amici e camminato alle Cascine fino al giorno prima d’entrare in ospedale.
Questa era la sua vita. Era  solare, generoso come pochi ma poco incline ai compromessi. Era un uomo  libero, senza pregiudizi nè morali nè artistici. Cercava sempre la  verità sia sulla scena che nei rapporti con le persone.Nel lavoro  voleva divertirsi e divertire la gente, ma era anche un uomo colto ed un  amante della poesia e della musica.
MonniDa quasi quindici anni il Teatro di  Rifredi era diventato la sua casa. Tutto iniziò con una scommessa di  Angelo Savelli che lo volle a fianco della grande attrice ronconiana  Marisa Fabbri in un’innovativa edizione di “Gallina vecchia” che  riscosse un enorme successo.Il felice sodalizio con Savelli proseguì poi  con “S’io fossi foco” e “Nel mezzo del cammin”, dove Carlo poté esprimere tutto il suo amore per Dante e per gli antichi poeti toscani  un po’ ribelli e licenziosi come lui, recitando a fianco di Massimo Grigò e Andrea Bruno Savelli che diventeranno per lui più che dei colleghi dei veri e propri complici e sodali. Ed è con Andrea Bruno Savelli che continuerà a calcare il palcoscenico di Rifredi prima con i  divertenti “Decameron” e “Cecco toccami” e poi con due impegnativi  spettacoli a cui si sentiva profondamente legato: lo shakesperiano  “Falstaff” e il brunellesciano “La beffa del grasso legniaiuolo”.
La sua  ultima apparizione pubblica è stata, sempre a Rifredi e sempre sotto la  direzione di Andrea Bruno Savelli, nella lettura scenica “La briscola a  cinque” che nella prossima stagione teatrale sarebbe dovuta diventare un  vero e proprio spettacolo.
In tutti questi anni Carlo Monni ha recitato  in tantissimi spettacoli mattutini per le scuole. Carlo amava i giovani ed era amatissimo dai giovani che lo prendevano d’assalto alla fine delle rappresentazioni.
Per tutto il mese di marzo è stato addirittura lui stesso ad andare direttamente dentro le scuole a recitare un  divertente blitz teatrale sull’evasione fiscale.
Chissà in quante pagine  di facebook, in quanti diari scolastici, in quante camerette di adolescenti campeggiano le foto di Carlo Monni sorridente, avvinghiato a grappoli di giovani entusiasti e fieri di essere lì dentro  quell’inquadratura con il loro idolo.
Ora che Carlo ci ha lasciato nella pienezza delle sue forze, della sua veloce falcata, del suo volto assolato, del suo potente sorriso e dei suoi occhi profondi, capiamo che a lui è spettata la giovinezza degli eroi.
Da Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi Teatro Stabile di Innovazione. www.toscanateatro.it
Cristina Capodaglio
Annunci

2 thoughts on “Ciao Carlo!

  1. Prima che un attore di cinema e di teatro, se ne va un vero artista, uno spirito libero, uno poco incline ai compromessi, ma sempre pronto al dialogo, allo scambio di opinioni, allo scherzo, a quel parlare semplice, diretto e franco, un uomo fuori dai compromessi, disponibile e di cuore, che dava tutta la sua passione di uomo prima che di attore; un uomo ricco di una umanità rara.
    Mi mancherà molto e mancherà immensamente a tutti quelli che come me hanno avuto il privilegio di conoscerlo o di incontrarlo mentre se ne andava in giro per Firenze con quella sua camminata inconfondibile, un pò randagia, un immagine che non mi mi lascerà mai.
    Addio Monni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...